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PIU’ LIBRI PIU’ LIBERI

Dal 6 al 10 dicembre avrà luogo a Roma la sedicesima edizione di Più libri più liberi  la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE).

La Fiera si trasferisce al Roma Convention Center La Nuvola, il centro congressuale progettato da Massimiliano e Doriana Fuksas.

Più libri più liberi è l’evento editoriale più importante della Capitale dedicato esclusivamente all’editoria indipendente. Oltre 500 editori, provenienti da tutta Italia, presentano al pubblico le loro novità.

 

Luca Maroni – Sens

Casa editrice di riferimento grazie alla pubblicazione in esclusiva dell’Annuario dei Migliori Vini Italiani di Luca Maroni, edito fin dal 1993: una rassegna delle eccellenze vitivinicole italiane, degustate dall’autore del lemma “Degustare il vino” nella Enciclopedia Treccani.
L’Annuario dei Migliori Vini Italiani 2018, il Pocket 2018 e il nuovissimo I Migliori dei Migliori Vini Italiani 2018 alla Nuvola dell’Eur dal 6 al 10 dicembre, stand A06.
E poi anche: il poster della Ruota Sinestetica, Milano è la Vigna di Leonardo, La Vigna Ritrovata di Leonardo da Vinci. Tutti a prezzi vantaggiosi e in confezioni regalo!

STAND A06
Un brindisi aspetta i primi 10 ospiti/acquirenti di ogni giornata di Fiera!
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i migliori vini italiani e la tuscia

villaggio tuscia senza bordo Le Chicche della Tuscia nasce dalla volontà di promuovere e valorizzare un territorio a molti sconosciuto: l’Associazione, mira a coinvolgere e a far scoprire le eccellenze artistiche, enogastronomiche ed artigianali di questa ricca terra e infatti promuove, organizza e partecipa ad iniziative, da quelle più grandi come fiere o mercati, a quelle più piccole come le degustazioni, con il brand Villaggio Tuscia.

Durante I Migliori Vini d’Italia – Milano, Villaggio Tuscia gestirà l’angolo ristoro con alcune golose proposte che i visitatori potranno acquistare tra una degustazione di vino e l’altra:

– degustazione di crostini: pane tostato e salumi, formaggi, creme di legumi, coregone marinato, salse a base di selvaggina
– un sacchetto di bruschette co’ l’ojo novo
– un flute di ricotta e Lamponi dei Monti Cimini
– ciambelline al vino

Il Villaggio Tuscia inoltre, sarà protagonista di due laboratori (Venerdì 24 Novembre 0re 19.00 e Sabato 25 Novebre ore 19.00) in cui interverranno i Produttori, proponendo una degustazione di
coregone marinato del Lago di Bolsena e polvere di Lamponi

rigatoni Cacio&Pepe

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Nel primo caso, la polvere di lampone (Lamponi dei Monti Cimini – Azienda Agricola Massimiliano Biaggioli) meglio conosciuta come “cipria”, è un prodotto del frutto fresco sottoposto a disidratazione e successiva setacciatura. La polvere di lampone conserva colore e acidità del frutto fresco, oltre alle proprietà antiossidanti e sfiammanti certificate dal Ministero della Salute.Con il Coregone marinato del Lago di Bolsena è eccezionale, poiché aggiunge freschezza a un prodotto dalla spiccata acidità e aromaticità.
Nel secondo caso, il Caseificio Maremma in Tuscia ha sviluppato un pecorino con pepe, dalla consistenza fondente in presenza di calore. L’idea nasce dalla passione per questo piatto della tradizione laziale, troppo spesso improvvisato nella ristorazione. Questo nuovo prodotto vuole semplificare la preparazione del piatto a casa, permettendo di calibrare sapori e consistenze come vuole la ricetta originale. Pasta aggiungere la pasta, dopo averla cotta e scolata… e il gioco è fatto!

Prenotazioni ai laboratori qui 

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medici senza frontiere e luca maroni

Ogni anno I MIGLIORI VINI ITALIANI ospita una o più realtà che operano nel sociale. In
questa edizione abbiamo scelto di “appoggiare” Medici senza Frontiere, l’organizzazione umanitaria composta da 23 sezioni nazionali indipendenti riunite sotto un unico statuto che fornisce assistenza medica in oltre 65 Paesi; fondata a Parigi nel 1971 da un gruppo di medici e giornalisti, è oggi la più grande organizzazione umanitaria indipendente di soccorso medico.
Ogni giorno sono più di 25.000 gli operatori umanitari impegnati nell’assistenza alle popolazioni coinvolte in vari contesti di crisi, fornendo supporto medico dove c’è più bisogno senza distinzioni di razza, religione o credo politico.
Le attività di Medici senza Frontiere sono diverse tutte estremamente delicate, perché spesso realizzate in contesti di guerra.
Medici senza Frontiere fornisce assistenza medica d’emergenza alle popolazioni colpite da guerre, epidemie, malnutrizione o catastrofi naturali. Cura le persone vittime di discriminazioni o escluse dall’assistenza sanitaria. Denunciano violenze, atrocità e negligenze di cui siamo testimoni per ristabilire il rispetto degli esseri umani e dei loro diritti.
Dal 1999 fornisce assistenza sanitaria agli stranieri regolari e irregolari che si trovano in Italia garantendo loro l’accesso alle cure e assistendo coloro che sbarcano sulle nostre coste. Un loro obiettivo è consentire alle popolazioni povere l’accesso ai Farmaci Essenziali, garantire cioè le cure anche a chi non può permettersi di pagare le medicine. Nel 1999 MSF ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace in riconoscimento del suo “lavoro umanitario pioneristico realizzato in vari continenti”.

Gli ultimi mesi sono stati molto impegnativi dal punto di vista delle sfide medico-umanitarie che li hanno visti attivi sul terreno. Dall’Afghanistan alla Siria, all’emergenza Ebola, non ancora risolta e che ha flagellato l’Africa Occidentale, al conflitto in Ucraina dove la situazione sanitaria è ormai al collasso, fino al dimenticato conflitto in Yemen ed ai soccorsi per terra e per mare verso le popolazioni in fuga dalle guerre, per citarne solo alcuni. Da Venerdì 3 Novembre a Domenica 5 Novembre venite a scoprire quanto fondamentale possa essere il loro lavoro presso Le Mura del Valadier di Frascati. Vi aspettano!

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pio rocchi i migliori vini italiani

1286198411bSulla sua carta d’identità c’è scritto che è nato a Roma cinquantasette anni fa ma le sue radici in realtà sono nella Tuscia. A Tuscania dove vive, la sua residenza/crogiolo è su quei fondi di cui era proprietaria sua mamma Maria Concetta, si erge la sua azienda biologica attiva dal 1990.

È stato il primo ad impiantare un’impresa del genere nella provincia di Viterbo e tra i primi in Italia. Lo ricorda così: ” Nel 1990 ho cominciato a produrre il Vino d’Artista. E dal 1991 ogni anno ho posto sulle bottiglie le riproduzioni delle opere più significative dell’anno della vendemmia…un’intera collezione che ha seguito lo sviluppo della mia arte nel tempo. Il Vino d’Artista è stato acquistato in California, in Gran Bretagna, in Germania, in Svizzera, in Belgio, nei Paesi Bassi, in Danimarca…Prosegue: La mia filosofia è sempre stata quella di accompagnare il lavoro della natura dal vigneto alla bottiglia attraverso il lavoro di cantina, affinato nel tempo senza conoscere la chimica del vino, senza mai aver fatto corsi da sommelier, ma conoscendo anno dopo anno le mie uve, il mio terreno, seguendo il mio metodo improntato alla dinamica curiosità nella vinificazione.

Maurizio Pio Rocchi rimane ed è prima di tutto un artista, ha esposto a New York, Monaco di Baviera, Copenhagen, Pechino, Brema, Varsavia, Tokio, Kioto. In Italia: a Roma, Milano, Bologna, Firenze, Como, Catania. Ha realizzato performance di musica-danza-pittura anche a Berlino, Madrid, Rotterdam, Londra, Varsavia, Basilea, Cracovia. Lavora dal 1992 sul concetto della “frattura”, una sorta di soluzione di continuità di ciò che appare di fronte ai nostri occhi. L’artista ha realizzato la sua prima performance al Palladium di Roma nel 1994 ed ha poi iniziato a collaborare con danzatrici di flamenco , per trasformare secondo il suo concetto, la immaterialità della musica nella fisicità dell’azione pittorica attraverso i loro corpi in movimento.
L’artista delle “fratture” e la danzatrice danno vita ad una esibizione fatta di danza, musica e pittura in azione, che si fondono in armonia per creare una sorta di flusso di energia continuo e coinvolgente Le sue performance hanno visto pure la Tuscia protagonista. Numerose le esibizioni pure con la danzatrice viterbese di flamenco Alessandra Ragonesi. Nel novembre scorso alle Scuderie Aldobrandini di Frascati nel corso dell’evento “I Migliori Vini Del Lazio” la performance di Maurizio Pio Rocchi con la danzatrice Vanessa Valle riunisce ancora una volta l’artista e il bioagricoltore. L’uomo e l’artista si edificano in armonia per creare una sorta di flusso di energia continua e coinvolgente. (fonte www.tusciaup.com)

Maurizio Pio Rocchi sarà protagonista di una nuova performance durante la serata di premiazione dell’evento “I Migliori Vini Italiani Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta” che inaugurerà Venerdì 9 Giugno presso l’Hotel Principi di Piemonte e proseguirà nelle giornate di Sabato 10 e Domenica 11. Ancora una volta, musica e pittura, troveranno nelle opere di Maurizio Pio Rocchi una fusione perfetta.