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villaggio tuscia senza bordo Le Chicche della Tuscia nasce dalla volontà di promuovere e valorizzare un territorio a molti sconosciuto: l’Associazione, mira a coinvolgere e a far scoprire le eccellenze artistiche, enogastronomiche ed artigianali di questa ricca terra e infatti promuove, organizza e partecipa ad iniziative, da quelle più grandi come fiere o mercati, a quelle più piccole come le degustazioni, con il brand Villaggio Tuscia.

Durante I Migliori Vini d’Italia – Milano, Villaggio Tuscia gestirà l’angolo ristoro con alcune golose proposte che i visitatori potranno acquistare tra una degustazione di vino e l’altra:

– degustazione di crostini: pane tostato e salumi, formaggi, creme di legumi, coregone marinato, salse a base di selvaggina
– un sacchetto di bruschette co’ l’ojo novo
– un flute di ricotta e Lamponi dei Monti Cimini
– ciambelline al vino

Il Villaggio Tuscia inoltre, sarà protagonista di due laboratori (Venerdì 24 Novembre 0re 19.00 e Sabato 25 Novebre ore 19.00) in cui interverranno i Produttori, proponendo una degustazione di
coregone marinato del Lago di Bolsena e polvere di Lamponi

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Nel primo caso, la polvere di lampone (Lamponi dei Monti Cimini – Azienda Agricola Massimiliano Biaggioli) meglio conosciuta come “cipria”, è un prodotto del frutto fresco sottoposto a disidratazione e successiva setacciatura. La polvere di lampone conserva colore e acidità del frutto fresco, oltre alle proprietà antiossidanti e sfiammanti certificate dal Ministero della Salute.Con il Coregone marinato del Lago di Bolsena è eccezionale, poiché aggiunge freschezza a un prodotto dalla spiccata acidità e aromaticità.
Nel secondo caso, il Caseificio Maremma in Tuscia ha sviluppato un pecorino con pepe, dalla consistenza fondente in presenza di calore. L’idea nasce dalla passione per questo piatto della tradizione laziale, troppo spesso improvvisato nella ristorazione. Questo nuovo prodotto vuole semplificare la preparazione del piatto a casa, permettendo di calibrare sapori e consistenze come vuole la ricetta originale. Pasta aggiungere la pasta, dopo averla cotta e scolata… e il gioco è fatto!

Prenotazioni ai laboratori qui 

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1286198411bSulla sua carta d’identità c’è scritto che è nato a Roma cinquantasette anni fa ma le sue radici in realtà sono nella Tuscia. A Tuscania dove vive, la sua residenza/crogiolo è su quei fondi di cui era proprietaria sua mamma Maria Concetta, si erge la sua azienda biologica attiva dal 1990.

È stato il primo ad impiantare un’impresa del genere nella provincia di Viterbo e tra i primi in Italia. Lo ricorda così: ” Nel 1990 ho cominciato a produrre il Vino d’Artista. E dal 1991 ogni anno ho posto sulle bottiglie le riproduzioni delle opere più significative dell’anno della vendemmia…un’intera collezione che ha seguito lo sviluppo della mia arte nel tempo. Il Vino d’Artista è stato acquistato in California, in Gran Bretagna, in Germania, in Svizzera, in Belgio, nei Paesi Bassi, in Danimarca…Prosegue: La mia filosofia è sempre stata quella di accompagnare il lavoro della natura dal vigneto alla bottiglia attraverso il lavoro di cantina, affinato nel tempo senza conoscere la chimica del vino, senza mai aver fatto corsi da sommelier, ma conoscendo anno dopo anno le mie uve, il mio terreno, seguendo il mio metodo improntato alla dinamica curiosità nella vinificazione.

Maurizio Pio Rocchi rimane ed è prima di tutto un artista, ha esposto a New York, Monaco di Baviera, Copenhagen, Pechino, Brema, Varsavia, Tokio, Kioto. In Italia: a Roma, Milano, Bologna, Firenze, Como, Catania. Ha realizzato performance di musica-danza-pittura anche a Berlino, Madrid, Rotterdam, Londra, Varsavia, Basilea, Cracovia. Lavora dal 1992 sul concetto della “frattura”, una sorta di soluzione di continuità di ciò che appare di fronte ai nostri occhi. L’artista ha realizzato la sua prima performance al Palladium di Roma nel 1994 ed ha poi iniziato a collaborare con danzatrici di flamenco , per trasformare secondo il suo concetto, la immaterialità della musica nella fisicità dell’azione pittorica attraverso i loro corpi in movimento.
L’artista delle “fratture” e la danzatrice danno vita ad una esibizione fatta di danza, musica e pittura in azione, che si fondono in armonia per creare una sorta di flusso di energia continuo e coinvolgente Le sue performance hanno visto pure la Tuscia protagonista. Numerose le esibizioni pure con la danzatrice viterbese di flamenco Alessandra Ragonesi. Nel novembre scorso alle Scuderie Aldobrandini di Frascati nel corso dell’evento “I Migliori Vini Del Lazio” la performance di Maurizio Pio Rocchi con la danzatrice Vanessa Valle riunisce ancora una volta l’artista e il bioagricoltore. L’uomo e l’artista si edificano in armonia per creare una sorta di flusso di energia continua e coinvolgente. (fonte www.tusciaup.com)

Maurizio Pio Rocchi sarà protagonista di una nuova performance durante la serata di premiazione dell’evento “I Migliori Vini Italiani Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta” che inaugurerà Venerdì 9 Giugno presso l’Hotel Principi di Piemonte e proseguirà nelle giornate di Sabato 10 e Domenica 11. Ancora una volta, musica e pittura, troveranno nelle opere di Maurizio Pio Rocchi una fusione perfetta.

 

Banner-radio-libriLuca Maroni al Salone Internazionale del libro di Torino presenta la Malvasia di Leonardo

In occasione del prossimo Salone Internazionale del libro che si terrà a Torino dal 12 al 16 Maggio al Lingotto Fiere, la Sens – Luca Maroni, società di editoria enoica, parteciperà con un proprio stand nella sezione Casa CookBook, in cui presenterà novità editoriali ed in particolare il progetto legato al ritrovamento e reimpianto della vigna di Leonardo da Vinci, protagonista dei volumi “Milano è la vigna di Leonardo” e “Leonardo da Vinci – La vigna Ritrovata“, a cura di Luca Maroni ed editi da Sens. All’interno dello spazio Casa CookBook, Venerdì 13 Maggio ore 19.00 Luca Maroni curerà una degustazione di Malvasia, vitigno cui appartiene il ritrovato originale leonardiano. “VINI, Vidi, Vinci: Aperitivo con Leonardo.” sarà un incontro – dibattito con show cooking a cura di Alessandro Mecca, Chef di Spazio7, Ristorante all’interno della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, uno dei luoghi dell’eccasa-cook-box-vox_2cellenza dell’arte contemporanea che da oltre 20 anni sostiene le nuove generazioni di artisti. Lo Chef Mecca, con alle spalle un curriculum nutrito di esperienze professionali di alto livello, proporrà delicati finger food (Tokino e panzanella, Pomodoro ricostruito, Acquerello con fiori di zucca, asparagi e mela e Mandorla, limone e caffè) in abbinamento con la Malvasia di Castello di Luzzano, Tenuta Il Bosco, Perini & Perini.

Luca Maroni, analista sensoriale ed autore, tra le altre, della pubblicazione ANNUARIO DEI MIGLIORI VINI ITALIANI, alla sua 24 esima edizione, guiderà la degustazione, descrivendo in dettaglio il progetto che ha dato vita al ritrovamento della vigna di Leonardo da Vinci. L’incontro si concluderà con un omaggio al territorio piemontese, sede di Montalbera che proporrà l’ultima annata del prezioso Ruché, vitigno del cui sviluppo l’Azienda, come Leonardo con la scienza, è da anni promotrice.

 

 

“VINI, Vidi, Vinci: Aperitivo con Leonardo” Sens – Luca Maroni
Casa CookBook Pad. 2
Salone Internazionale del Libro di Torino, Lingotto Fiere , Torino
Dal 12 al 16 Maggio
Info: Giulia Delle Cave –  0690405335 int. 43 info@lucamaroni.com

Materia logoMATERIA nasce nel 2001 come show room di Interiors Design con l’intento di esaltare la vocazione ad eccellere nella consulenza in ambito architettonico, selezionando collaborazioni e partnership tra produttori di materiali e studi di architettura, con progettazioni di assoluto livello per soddisfare le esigenze di una committenza di alto profilo. Nel maggio 2013, l’attuale management, conduce l’azienda alla totale autonomia dal gruppo di appartenenza. Attualmente Materia è soggetto attivo di alcune reti d’impresa tra cui Only Italia (http://onlyitalia.it) e Fonderie Digitali (www.fonderiedigitali.org)

MATERIA propone anche nella sua attività non commerciale ma di produzione, sostegno e divulgazione di attività legate al mondo della creatività, dell’arte e della cultura. Tra le sue attività di promozione culturale c’è quella sull’Architettura contemporanea, che sviluppa organizzando e curando Eventi come la presentazione del Padiglione italiano dell’EXPO del 21 aprile scorso nell’ACQUARIO ROMANO, la sede dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia.
In occasione dell’edizione 2015 di I MIGLIORI VINI ITALIANI Lazio – Frascati, presenterà Venerdì 13 Novembre, durante la serata di Premiazione, lo slideshow inedito dell’Artista Claudio Orlandi, libero ritratto della straordinaria realizzazione architettonica dello Studio NEMESI di Roma, Autore del Progetto di PALAZZO ITALIA.

 

Questa iniziativa è in collaborazione sinergica con ArtGap, un’organizzazione di professionisti nell’ambito della promozione e divulgazione della cultura figurativa. Nata sette anni fa, ArtGap è composta di quattro settori strategici:l’alta formazione per le professioni nel settore dei beni culturali, la consulenza per l’acquisto e vendita di opere d’arte, la valutazione di manufatti artistici e l’organizzazzione di eventi culturali ed esposizioni d’arte.

 

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This is Mine“, lo slideshow presentato da Claudio Orlandi costituisce un reportage “interpretativo” dell’Expo di Milano, in particolare focalizzato su “Palazzo Italia”, progettato dallo studio Nemesi . Si tratta di un’animazione composta da tre serie di fotografie: alcune impostate con l’intento di rappresentare l’architettura innovativa del padiglione nazionale; altri scatti hanno uno scopo presentativo del fluire di visita; altri ancora sono rielaborazioni artistiche ispirate dalle varie componenti architettoniche in rapporto con l’ambiente circostante. Questa interpolazione tra foto presentative e rappresentative, tra scatti dal taglio realistico e raffinate composizioni, è una componente essenziale del fare artistico di Claudio Orlandi, secondo il paradigma kafkiano per cui la realtà e l’interpretazione di essa sono due aspetti dello stesso limes, poiché la realtà è apparenza e la fantasia è intuizione, ossia interpretazione della realtà.