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Banner-radio-libriLuca Maroni al Salone Internazionale del libro di Torino presenta la Malvasia di Leonardo

In occasione del prossimo Salone Internazionale del libro che si terrà a Torino dal 12 al 16 Maggio al Lingotto Fiere, la Sens – Luca Maroni, società di editoria enoica, parteciperà con un proprio stand nella sezione Casa CookBook, in cui presenterà novità editoriali ed in particolare il progetto legato al ritrovamento e reimpianto della vigna di Leonardo da Vinci, protagonista dei volumi “Milano è la vigna di Leonardo” e “Leonardo da Vinci – La vigna Ritrovata“, a cura di Luca Maroni ed editi da Sens. All’interno dello spazio Casa CookBook, Venerdì 13 Maggio ore 19.00 Luca Maroni curerà una degustazione di Malvasia, vitigno cui appartiene il ritrovato originale leonardiano. “VINI, Vidi, Vinci: Aperitivo con Leonardo.” sarà un incontro – dibattito con show cooking a cura di Alessandro Mecca, Chef di Spazio7, Ristorante all’interno della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, uno dei luoghi dell’eccasa-cook-box-vox_2cellenza dell’arte contemporanea che da oltre 20 anni sostiene le nuove generazioni di artisti. Lo Chef Mecca, con alle spalle un curriculum nutrito di esperienze professionali di alto livello, proporrà delicati finger food (Tokino e panzanella, Pomodoro ricostruito, Acquerello con fiori di zucca, asparagi e mela e Mandorla, limone e caffè) in abbinamento con la Malvasia di Castello di Luzzano, Tenuta Il Bosco, Perini & Perini.

Luca Maroni, analista sensoriale ed autore, tra le altre, della pubblicazione ANNUARIO DEI MIGLIORI VINI ITALIANI, alla sua 24 esima edizione, guiderà la degustazione, descrivendo in dettaglio il progetto che ha dato vita al ritrovamento della vigna di Leonardo da Vinci. L’incontro si concluderà con un omaggio al territorio piemontese, sede di Montalbera che proporrà l’ultima annata del prezioso Ruché, vitigno del cui sviluppo l’Azienda, come Leonardo con la scienza, è da anni promotrice.

 

 

“VINI, Vidi, Vinci: Aperitivo con Leonardo” Sens – Luca Maroni
Casa CookBook Pad. 2
Salone Internazionale del Libro di Torino, Lingotto Fiere , Torino
Dal 12 al 16 Maggio
Info: Giulia Delle Cave –  0690405335 int. 43 info@lucamaroni.com

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WINE BOX BY BE DIFFERENT

Wine Box è una collezione di complementi d’arredo ideati e prodotti dalla soc. BE DIFFERENT srl, quali contenitori e cantinette per interno ed esterno, che grazie alla termicità del materiale si trasformano in oggetti ideali per l’esposizione e la consexpuzzlervazione di bottiglie di diverse forme e dimensioni.
Wine Box è una funzionale gamma di oggetti e progetti, disegnati da BD Studio, che si caratterizzano per le loro particolari linee, colori e funzionalità, prodotte con un innovativo materiale denominato POLYMASS.
POLYMASS è un materiale esclusivo che permette la realizzazione di forme particolari e personalizzabili senza vincoli di stampi e realizzabili con costi convenienti.
Complementi, che usando nuove tecnologie produttive, si materializzano e si caratterizzano per la praticità d’uso, per la loro multifunzionalità, ma sopratutto per la leggerezza dei prodotti stessi .
Il materiale è generato da una particolare interpretazione ed elaborazione del polistirene industriale, che trattato con una esclusiva finitura lo rende inalterabile e inattaccabile dagli agenti atmosferici.

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EstEstEst! è un gruppo romano di musica etnica che propone un repertorio vasto ed eterogeneo, frutto dello studio e della sintesi di linguaggi diversi, con particolare attenzione alla cultura musicale balcanica e Klezmer. Alle allegre danze dell’est vengono alternate melodie lente e suggestive, il tutto miscelato con una sezione ritmica moderna e rigorosamente live. Il connubio fra l’approccio tradizionale ed il sincretismo stilistico garantisce uno spettacolo vivace e coinvolgente.

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Backstage Est Est Est!

In meno di due anni di attività, il gruppo si è esibito in festival e palchi nazionali (Capodanno Balkan 2014 presso “Locanda Atlantide Roma”, Festival “Musica da gradino”, “I-Fest”, “Karavan”) e internazionali (Festival Antirazzista di Rethymnou – isola di Creta, Festival Alexian & International Friends, “International Balkan Gipsy Rave”) e vanta collaborazioni con artisti del calibro di Alexian Santino Spinelli, Dimitris Kotsiouros (Evì Evàn Rebetiko), Shantel, Radical Gipsy, Mondo Cane, lo scrittore Erri De Luca, Poeti der Trullo.
Attualmente è impegnato nella realizzazione del nuovo album “RĂSPICAT!”, con l’etichetta londinese “2F”.
francesca grossoIl gruppo è composto da:

Mirko Ceccaroli: voce e fisarmonica
Eleonora Graziosi: clarinetto
Emanuele De simone: mandolino e chitarra
Valerio Mileto: chitarra e basso elettrico
Luca Monaldi: batteria e percussioni

Per la serata di inaugurazione il sound degli Est Est Est! si unisce alle note del Flauto di Francesca Grosso, musicista eclettica e pittrice. Francesca affianca all’attività di insegnamento un’attività concertistica che spazia su più generi e uno studio-ricerca musicale volto all’ampliamento delle possibilità espressive della musica attraverso l’unione tra le arti. È il Flauto Contrabasso dell’orchestra I flauti di Toscanini diretta da Paolo Totti con cui ha inciso due dischi esibendosi in tourné in Italia e all’estero e accompagnando in sedi prestigiose solisti importanti come Guy Touvron, Emmanuel Rossfelder, Nicola Mazzanti, Peter Lukas Graf, Salvatore Vella, Raffaele Bifulco. E’ Flauto Basso del nuovo quartetto di flauti Skyron flute ensemble.

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Enologia e arte: un binomio dei sensi alla ricerca del bello “Sono onorato -annuncia Luca Maroni (enologo ed esperto in analisi sensoriale)- che Moreno Bondi abbia accettato il mio invito a “I MIGLIORI VINI ITALIANI. Il buono nel bello” (Roma, Salone delle Fontane, 11-14 febbraio 2016), in cui sarà presentato l’annuario 2016 dedicato all’eccellenza vinicola del nostro Paese. All’iniziativa l’artista ha risposto con tre imponenti opere che rendono omaggio alle etichette premiate nell’attuale edizione. Moreno Bondi ha infatti rappresentato le sensazioni e le memorie trasmesse da questi vini: “Ne ho assaporato profumi, sapori, colori che ho poi ritrovato nelle descrizioni puntuali e poetiche di Luca Maroni.” Il filo rosso che unisce entrambi è la ricerca dell’eccellenza e la convinzione che la qualità sia immediatamente percepibile. “Il vino -spiega il sensorialista- va apprezzato con i sensi, non con la testa. Non esiste chi non capisce il vino: ognuno ha gli strumenti sensibili per riconoscerne la bontá, anche se non possiede il criterio per analizzarla e spiegarla”. Da qui la messa a punto di un metodo sensoriale oggettivo (fondato su vista, gusto, olfatto) che permetta di organizzare i dati acquisiti e utilizzarli per formulare un giudizio. Infatti, i sensi sono testimoni veritieri e diretti: non possono essere manipolati da condizionamenti intellettuali ed escludono la mediazione di un critico “complicato e complicante”. Insomma: la qualità impone se stessa e non richiede spiegazioni cerebrali; bisogna solo imparare a analizzarla con metodo e rigore, per misurare e descrivere ciò che i sensi registrano. “Tale indagine non richiede un talento particolare -concordano artista ed enologo- ma concentrazione e disciplina, poiché se ognuno utilizza consapevolmente i mezzi in suo possesso, allora saprà motivare le impressioni con elementi oggettivi, senza accettare passivamente il parere altrui”. La passione per l’arte ha determinato l’incontro fra Luca Maroni (studioso di Leonardo ed autore del libro “Milano è la vigna di Leonardo ”) e Moreno Bondi (il quale è anche Docente universitario, esperto della tecnica pittorica di Caravaggio). “Ugualmente nell’arte -egli sostiene- è possibile individuare qualità e parametri (trasversali alle diverse modalità espressive: installazioni, pittura, scultura, video, foto) che permettano di orientarsi fra pre-giudizi critici, marketing, mode oltremodo frequenti in questo settore e spesso fuorvianti. La mia ricerca in quanto artista e l’impegno come professore (Bondi è Titolare di Cattedra in Accademia di Belle Arti, n.d.a.) valorizzano nell’opera: qualità tecnica e bellezza sensibile, spessore intellettuale e dimensione emozionale (elementi che corrispondono alla complessità psico-fisico-emotiva dell’uomo). La loro sinergia attiva diversi canali metalinguistici e realizza una comunicazione a livelli multipli (sensibilità, emotività, intellettualità) che spiega la potenza coinvolgente dell’arte”. La manifestazione, organizzata da SENS, è ricca di degustazioni ed eventi per il pubblico. Nondimeno riserva sorprese per i produttori, ansiosi di scoprire le eccellenze designate da Luca Maroni e le opere dedicate loro da Moreno Bondi, che saranno in mostra presso il Salone delle Fontane, dall’11 al 14 febbraio 2016 per “I MIGLIORI VINI ITALIANI 2015″.

i migliori vini italiani 239409“La pittura di Moreno Bondi fa pensare ad uno specchio che riflette le icone dell’arte antica. Solo che lo specchio è rotto. Riflette Michelangelo, Caravaggio e i naturalisti del Seicento in disarticolati frammenti, ricomposti secondo un ordine che segue una mente ed un sistema simbolico del proprio tempo.(…) Moreno Bondi ha dedicato anni allo studio delle tecniche tradizionali. Conosce come nessuno il mestiere dei maestri dei grandi secoli e sa replicarlo con sapienza mimetica assoluta (…) ma è consapevole che l’ordine antico (e cioè il sistema di valori che c’è dietro a una pittura di Caravaggio o a una statua di Michelangelo) quello non può trasferirlo nei suoi quadri, perché si tratta di un “ordine” che non appartiene più al suo e al nostro tempo. (…) Ecco allora che le opere dell’arte antica, staccate dal sistema che dava loro significato, possono essere percepite solo per frammenti, per assemblaggi, per enigmi, come fa magistralmente Moreno Bondi.(….). La pittura che qui si presenta è evocativa perché fa emergere quello che noi inconsapevolmente siamo (noi siamo gli antichi quadri e le antiche chiese) ed è onirica perché ci offre l’occasione (le infinite occasioni) del sogno. (…) Per me, storico dell’arte, la pittura di Moreno Bondi è un approccio all’Antico inedito e affascinante.

Antonio Paolucci Direttore dei Musei Vaticani

NOTIZIE BIOGRAFICHE SULL’ARTISTAi migliori vini italiani 239408 Moreno Bondi è nato a Carrara nel 1959. Dopo la laurea ha intrapreso giovanissimo la docenza in Accademia di Belle Arti, ottenendo dal 1987 la Cattedra Titolare di Tecniche Pittoriche, prima a Carrara poi a Roma, la città in cui vive e lavora. Fin dagli esordi si è dedicato alla ricerca ed allo studio sulle tecniche e sui materiali della pittura antica, conquistato dalla potenza dell’opera di Caravaggio e dalla possanza della scultura di Michelangelo. Da tale ammirazione è scaturito il convincimento che l’espressione artistica odierna debba ricongiungersi idealmente al patrimonio culturale dei grandi maestri, anche attraverso il recupero del loro sapere tecnico e pratico. Quindi la pittura di Moreno Bondi, che ha tesaurizzato l’esperienza contemporanea alla quale intellettualmente appartiene, è anche fortemente radicata nella storia dell’arte e sostenuta dall’approfondita conoscenza dei materiali e delle tecniche. Un’indagine lunga e sofferta, lo studio attento dei manuali (mai esaustivi) del ‘500 e ‘600, un approfondito e minuzioso lavoro di sperimentazione relativo agli oli, alle resine ed ai pigmenti, gli hanno consentito la completa padronanza degli elementi pittorici e delle formule alchemiche (di cui gli antichi maestri erano gelosi depositari), permettendogli di recuperare ed applicare con perizia e maestria la perduta tecnica del “fresco su fresco”. MORENO BONDI +39 339 4047417 press@morenobondi.com www.morenobondi.com